Raid Cross: giocando s’impara il Diritto Internazionale Umanitario

Raid Cross
  • 6 agosto 2014

Ogni giorno milioni di civili perdono la vita in conflitti armati, i diritti dei prigionieri di guerra non sono rispettati, il personale sanitario e i combattenti feriti non vengono protetti. Possono sembrarci conflitti lontani, ma anche a km di distanza è importante ricordare che la guerra ha dei limiti!

Grazie all’Aegee Salerno, 45 ragazzi provenienti da tutta Europa, lo hanno scoperto attraverso un gioco di ruolo: Raid Cross.

Presso il parco Madonna del Carmelo, a San Cipriano Picentino (SA), hanno indossato i panni di militari, operatori umanitari e civili, imparando che anche nel caos di una guerra non tutto è concesso e che ci sono categorie di persone che vanno protette.

Il ‪Raid Cross‬ è un gioco di ruolo nel quale i partecipanti vestono i panni di due ‪eserciti‬ in ‪guerra‬. I giocatori, dopo essere stati attaccati, vengono fatti ‪prigionieri‬. Tra ‪torture‬ e ‪interrogatori‬, i partecipanti vengono introdotti al ‪Diritto‬ Internazionale Umanitario (DIU). Nei debriefing, che seguono ogni attività, vengono spiegati i diritti dei prigionieri.

Per lo svolgimento dell’attività, si ringraziano anche i ragazzi dell’Agesci Salerno.